I 5 alimenti per migliorare la vista

Luglio 4, 2023

La qualità della nostra visione e la salute dei nostri occhi dipendono enormemente dalla nostra nutrizione. Per questo, si può dire che la cura del benessere visivo cominci a tavola: scegliere con attenzione gli alimenti per migliorare la vista è il primo passo per costruire giorno dopo giorno organi oculari sani ed efficienti (1).

Negli ultimi anni è cresciuta sempre più l’attenzione delle persone nei confronti di un’alimentazione corretta, che sappia fornire i giusti nutrienti all’organismo escludendo il più possibile i cosiddetti “cibi spazzatura”, ossia alimenti poveri di elementi nutritivi e, in alcuni casi, addirittura nocivi per la salute.

Sono nate così molteplici discipline dell’alimentazione che propongono differenti soluzioni per chi vuole cibarsi in modo consapevole e sano. Si tratta di piani alimentari molto spesso validi, che però non sempre considerano i bisogni di chi ha necessità di rinforzare in modo particolare specifici distretti dell’organismo e le loro relative funzionalità.

Alimenti per migliorare la vista: le due regole per sceglierli

  1. Orientarsi verso alimenti di provenienza vegetale che abbiano beneficiato della migliore esposizione al sole. Attraverso la fotosintesi clorofilliana, infatti, le piante sono in grado di sintetizzare l’energia dei fotoni (le particelle di cui è composta la luce) e di trasformarle in energia per il proprio sviluppo: più una pianta è stata irraggiata dal sole, più sane e nutrienti saranno le sue parti (come foglie, bacche, frutti o radici).
  1. Scegliere ogni volta che se ne ha l’occasione cibi vegetali di provenienza biologica e, possibilmente, biodinamica, ossia coltivati nel totale rispetto dei modi e dei tempi del loro sviluppo naturale.

Con questo approccio si forniscono al corpo non solo i nutrienti più sani, ma anche quelli più compatibili con la sua fisiologia, in grado cioè di fornire in modo veloce ed efficace il giusto apporto ai distretti dell’organismo interessati.

Quali sono gli alimenti per migliorare la vista?

Per quanto riguarda più strettamente gli occhi, sono diverse le sostanze utili alla loro salute facilmente reperibili nella dieta di consumo quotidiano. Ecco un elenco delle cinque categorie di alimenti per migliorare la vista:

1 – Bacche e frutti di bosco

Mirtilli, more e lamponi sono frutti di stagione molto rinfrescanti e saporiti. Sono ricchi di flavonoidi (in particolare di antocianine), pigmenti naturali che conferiscono a queste bacche i loro caratteristici colori e portano benefici agli occhi e all’organismo in genere. Per esempio:

  • hanno un’azione antiossidante
  • hanno un effetto positivo sui bastoncelli (le cellule fotosensibili della retina)
  • consentono una migliore elasticità e una più efficiente microcircolazione degli occhi
  • impediscono la formazione di radicali liberi e di placche aterosclerotiche
  • combattono i radicali liberi
  • contrastano l’invecchiamento cellulare, sia a livello dell’occhio sia a livello generalizzato

Tra gli alimenti per migliorare la vista, il mirtillo nero, in particolare, è noto per le sue eccezionali proprietà antiossidanti, per la sua capacità di promuovere la circolazione sanguigna e per la sua azione regolatrice nei confronti della glicemia. Questo lo rende molto efficace per il benessere della vista ma anche del resto dell’organismo (2).

Le antocianine del mirtillo inibiscono infatti l’attività degli enzimi che distruggono il collagene e i tessuti elastici dei capillari e dei vasi del sistema circolatorio periferico. Il mirtillo nero contiene anche molti acidi organici (malico, citrico ecc.) oltre a tannini e vitamine (A, C e B).

Anche la mirtillina, un glucoside antocianico che prende nome proprio dal mirtillo, riduce la permeabilità dei capillari e migliora l’elasticità e il tono dei vasi sanguigni: l’ideale per trattare i disturbi circolatori, soprattutto a carico della retina, dando benessere agli occhi e migliorando l’acuità visiva (3).

La mirtillina inoltre aumenta la velocità di rigenerazione della porpora retinica (chiamata rodopsina), essenziale per la visione in condizioni di scarsa luminosità (4).

2 – Agrumi e frutta

Limone, pompelmo, arancia e tutti gli altri agrumi contengono un elevato quantitativo di vitamina C, o acido ascorbico, noto per qualità molto utili alla vista, quali:

  • Proprietà antiossidanti
  • Capacità di stimolare la produzione di collagene
  • Potere di migliorare la funzione dei vasi sanguigni degli occhi (diminuendo il rischio di cataratta e degenerazione maculare)

Anche frutti come il kiwi o l’ananas sono ricchi di vitamina C. L’ananas, in particolare, oltre a favorire la digestione, promuovere la cicatrizzazione dei tessuti e attenuare il dolore, è un potente antinfiammatorio. Ricco di flavonoidi, svolge un’azione antiossidante non solo per gli occhi ma anche per l’intero organismo, proteggendone le cellule dai radicali liberi (5).

L’ananas contiene inoltre la bromelina, un insieme di enzimi dalle proprietà antiedematose e antitrombotiche, un ottimo supporto nelle patologie degenerative dell’apparato visivo (6).

3 – Verdure gialle, rosse e arancioni

Gli ortaggi che presentano una colorazione gialla, rossa o arancione, come la zucca, il peperone giallo e, in particolare, la carota, contengono il betacarotene, sostanza in grado di trasformarsi in retinolo (ovvero vitamina A).

Il nome “retinolo” suggerisce già l’importanza che questa vitamina ha per la retina, il tessuto nervoso che riveste il fondo dell’occhio e che serve a registrare le immagini. Il retinolo aiuta infatti a migliorare la visione notturna e a prevenire la sindrome dell’occhio secco e la degenerazione maculare senile (7).

4 – Verdure a foglia verde

Spinaci, lattuga, cavoli, bietole, sedano e, in generale, le verdure a foglia verde sono ricchi non solo di vitamina A, ma anche di due potenti antiossidanti naturali: la luteina e la zeaxantina.

Presenti anche nella retina e nel cristallino (la lente naturale dell’occhio che consente, insieme alla cornea, la messa a fuoco delle immagini), aiutano a proteggere gli occhi dalla luce azzurra che proviene, per esempio, dai monitor e dai display, consentendo di prevenire la secchezza oculare (8).

5 – Frutta secca

Tra gli alimenti per migliorare la vista ci sono anche noci, nocciole, mandorle, arachidi e diversi altri tipi di frutta secca. Questo perché contengono vitamine B e E, grassi omega-3 e minerali antiossidanti come il selenio e lo zinco, in grado di proteggere le cellule dell’apparato visivo (9).

Questo genere di frutta è ricca inoltre di resveratrolo, un fenolo contenuto anche nella buccia dell’uva rossa, nei frutti di bosco e nel pomodoro. Il resveratrolo ha molteplici proprietà benefiche (10):

  • è un potente antiossidante
  • rimuove le placche aterosclerotiche
  • contrasta i radicali liberi
  • impedisce l’ossidazione del colesterolo LDL
  • rallenta l’invecchiamento cellulare
  • ha un alto potere antinfiammatorio a livello retinico
  • permette di riequilibrare il sistema circolatorio oculare

Consumare frutta secca abitualmente permette quindi di ridurre il rischio di patologie oculari tra cui la cataratta e i problemi legati alla macula, la parte centrale e più importante della retina.

Integratori alimentari per occhi: perché scegliere i nutraceutici

È senz’altro un’ottima scelta quella di ricorrere a un integratore alimentare per occhi qualorala dieta quotidiana dovesse fornire un insufficiente apporto di nutrienti utili al benessere visivo.

La stessa indicazione vale quando si beneficia di un trattamento di chirurgia refrattiva (volto a eliminare uno o più difetti visivi agendo sulla cornea) o di fotobiomodulazione (volto a sollecitare i mitocondri cellulari della retina in presenza di patologie degenerative).

In entrambi i casi, la carezza luminosa dei fotoni con cui vengono dolcemente irraggiati gli occhi agisce in sinergia con le sostanze nutritive, incrementandone gli effetti benefici sull’apparato visivo e sul resto dell’organismo.

Affinché ciò avvenga, però, occorre che gli integratori scelti siano formulati utilizzando sostanze vegetali con il più alto grado di purezza. Per questo è importante orientarsi sui nutraceutici, ovvero prodotti qualitativamente superiori ai semplici integratori in virtù di almeno quattro fondamentali punti di forza:

  • contengono solo sostanze selezionate di origine naturale e di estremo grado di purezza
  • i loro ingredienti sono “titolati nei principi attivi caratteristici”, ovvero garantiscono un apporto di nutrienti costante durante l’intero arco di utilizzo del prodotto
  • la loro preparazione e la loro conservazione sono tali da assicurare il mantenimento delle proprietà organolettiche
  • sono basati su un rigoroso e moderno metodo scientifico di ideazione e sviluppo

Integratori alimentari per occhi Pinelli Nutraceuticals

Gli integratori alimentari per gli occhi dellalinea Pinelli Nutraceuticals, appartengono alla categoria dei nutraceutici di più alta qualità. Creati dal dottor Roberto Pinelli nel rispetto dei più moderni studi accademici (11), presentano una formulazione che attinge alla scienza dell’alimentazione occidentale recuperando però anche elementi dalla fitoterapia tradizionale e dalla medicina ayurvedica, opportunamente vagliati dalla ricerca sperimentale.

I preparati Pinelli Nutraceuticals® specifici per gli occhi contengono estratti purissimi di molti dei cibi elencati sopra insieme a ingredienti più difficili da reperire ma dagli effetti molto potenti sul benessere della vista, come la centella asiatica, l’emblica officinalis, il meliloto o l’ibisco. I prodotti sono:

  • Pinelli Retina Project® Plus – Contiene, tra gli altri ingredienti, centella asiatica, mirtillo nero, emblica officinalis, tè rosso, polygonum titolato in resveratrolo e tagete titolato in luteina. Favorisce il benessere della vista e svolge un’azione antiossidante (12).
  • Pinelli Macula Project® Plus – Contiene, tra gli altri ingredienti, karkadè e centella asiatica, meliloto e ananas. Favorisce la funzionalità del microcircolo e il benessere della macula e dell’intero apparato visivo (13).

Integratori alimentari per occhi Pinelli Nutraceuticals: tutti i vantaggi

I benefici offerti dal Pinelli Retina Project® Plus e dal Pinelli Macula Project® Plus sono molteplici e non riguardano soltanto gli occhi, bensì, di riflesso, l’intero organismo. Eccone un elenco:

  • azione antinfiammatoria, antiossidante e neuroprotettiva
  • contrasto dei radicali liberi
  • contrasto dell’ossidazione del colesterolo LDL
  • contrasto dell’invecchiamento cellulare
  • riduzione del rischio cardiovascolare
  • azione antinfiammatoria retinica
  • equilibrio del sistema circolatorio oculare
  • protezione dai depositi arteriosi
  • regolazione della glicemia
  • mantenimento del collagene e dell’elasticità dei capillari periferici
  • rafforzamento del tessuto connettivo, soprattutto della retina
  • velocità di rigenerazione della porpora retinica (la rodopsina) con conseguente miglioramento della vista specialmente la sera, quando c’è poca luce
  • protezione dell’occhio nei confronti dei danni foto-ossidativi a carico della luce azzurra naturale (e quindi prevenzione dalla Degenerazione Maculare Senile, o AMD)
  • contrasto del ristagno cellulare
  • protezione delle vene vorticose sub maculari
  • contrasto degli edemi (proprietà antiedemigene)

Desideri migliorare l’apporto nutritivo quotidiano per i tuoi occhi e cerchi maggiori informazioni sulla corretta alimentazione e sui giusti integratori nutraceutici? Contattaci, risponderemo a ogni tua domanda!

REFERENZE

(1) Pinelli R., Elborgy E., “Nutrition & the Eye”. Jaypee-highlights medical publishers, Inc., 2010

(2) J. Song Protective Effect of Bilberry (Vaccinium myrtillus L.) Extracts on Cultured Human Corneal Limbal Epithelial Cells (HCLEC) Phytotherapy research 2010

(3) Y. Wang et al., The protective effects of berry-derived anthocyanins against visible light-induced damage in human retinal pigment epithelial cells J Sci Food Agric 2015

(4) P. H. Canter et al., Anthocyanosides of Vaccinium myrtillus (Bilberry) for Night Vision—A Systematic Review of Placebo-Controlled Trials Survey of Ophtalmology 2004

(5) A. M. Ajayi et al., Ananas comosus (L) Merrill (pineapple) fruit peel extract demonstrates antimalarial, anti-nociceptive and anti-infla matory activities in experimental models Journal of Ethnopharmacology 2022

(6) P. Agrawal et al., Bromelain: A Potent Phytomedicine Cureus 2022

(7) Pinelli R, Bertelli M, Scaffidi E. The first clinical case of dry age-related macular degeneration treated with photobiomodulation and nutraceuticals: a protocol proposal. CellR4. 2020

(8) J. Mares, Lutein and Zeaxanthin Isomers in Eye Health and Disease Annual Review of Nutrition 2016

(9) A. S. Prasad Zinc in Human Health: Effect of Zinc on Immune Cells Mol Med 2008

(10) A. Lançon et al., Anti-Oxidant, Anti-Inflammatory and Anti-Angiogenic Properties of Resveratrol in Ocular Diseases Molecules 2016

(11) Pinelli R., Elborgy E., “Nutrition & the Eye”. Jaypee-highlights medical publishers, Inc., 2010

(12) R. Pinelli, F. Biagioni, et al. The potential effects of nutrients and light on autophagy-mediated visual function and clearance of retinal aggregates Arch Ital Biol. 160: 115-135, 2022

(13) R. Pinelli, M. Bertelli, E. Scaffidi The first case of dry-related macular degeneration treated with photobiomodulation and nutraceuticals: a protocol proposal CellR4, 2020